La verità sugli hashtag - Early birds adv
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La verità sugli hashtag

#instagood #instaselfie #TagsForLikes #instahub #instalove #instago
Si, oggi vogliamo parlare di #hashtag!
Questo termine ha avuto origine dall’unione di due differenti parole, ovvero “hash”, (cancelletto #) e “tag” (etichetta).
Inizialmente gli hashtag venivano utilizzati esclusivamente su Twitter per creare argomenti chiave; solo successivamente hanno iniziato ad invadere sempre di più il mondo dei social network come Facebook, Instagram e Google Plus.
Ora che abbiamo più chiaro il significato di questo termine, vediamo esattamente la loro utilità (troppo spesso gli hashtag creano molta confusione).

 

Come utilizzare gli hashtag

In realtà non esistono delle vere e proprie regole per utilizzare gli hashtag, ma solo alcuni accorgimenti per renderli davvero efficaci e magari anche virali.
La creatività in questo caso è utile ma se usata con criterio: con questi strumenti comunicativi è necessario essere molto attinenti e specifici con i termini.
L’hashtag è utile quando è il più possibile correlato con l’argomento che si sta trattando.
Attenzione a non farti prendere la mano!
Inserire troppi hashtag all’interno di una singola immagine rende il post sgradevole alla vista.
Solitamente il numero consigliato è intorno ai tre hashtag, il più possibile dettagliati e possibilmente già conosciuti sul web.
Un altro accorgimento è quello di utilizzarli all’interno di una frase e non come un lungo elenco alla fine del testo.

 

I social network amano gli hashtag

Gli hashtag sono stati introdotti su Twitter nel 2007 come filtro per individuare più facilmente gli argomenti chiave in un testo.
Con il passare degli anni, gli altri social network hanno avuto la necessità di inserirli nelle loro piattaforme.
Facebook è stata l’unica piattaforma ad integrarli tra le funzioni della propria piattaforma, senza molto successo a livello di efficenza e utilità.
Gli hashtag su Facebook infatti sono ancora molto poco utilizzati: su questa piattaforma aiutano relativamente a tenere traccia degli argomenti di discussione permettendoti di visualizzare i posto di altre persone che hanno utilizzato la stessa parola chiave.
Gli hashtag hanno invece avuto il boom su Instagram.
Sul social fotografico queste parole chiave aiutano a delimitare l’ambito di interesse della foto in questione permettendo così di conoscere nuove persone ed esplorare luoghi sconosciuti.
Un’altra piattaforma dove vengono utilizzati è Google+ : anche in questo caso gli hashtag guidano l’utente alla ricerca di un argomento di suo interesse.
Su Google+ vengono mostrati anche i termini affinità all’argomento che l’utente ha cercato.

Twitter Facebook Instagram

 

Hashtag Marketing

Gli hashtag sono ormai diventati dei potentissimi mezzi nelle mani dei marketeer.
Numerosi brand conosciuti a livello mondiale sfruttano Twitter attraverso il loro account ufficiale per lanciare campagne pubblicitarie ricche di hashtag e parole chiave.
Le grandi aziende in questo caso possono permettersi di utilizzare degli hashtag personali, originalo e accattivanti, per far si che la campagna del brand sia immediatamente riconoscibile sulla piattaforma.
L’account officiale di Twitter permette (solo ai grandi brand) di sicuramente di ottenere un gran ritorno in termini commerciali e comunicativi.

 
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Alice Tarantola

Dopo aver studiato lingue, mi trasferisco per alcuni mesi a Londra per approfondire le mie competenze della lingua inglese. Sono la Social Media Specialist di Early Birds. Adoro viaggiare, anche con l’immaginazione, e scoprire sempre cose nuove.

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