Blog Whole Post - Early birds adv
50821
paged,page,page-id-50821,page-template,page-template-blog-standard-whole-post,page-template-blog-standard-whole-post-php,paged-38,page-paged-38,qode-core-1.0.1,ajax_fade,page_not_loaded,,capri-ver-1.2.1, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,grid_1200,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.1,vc_responsive
 

Blog Whole Post

Publish With Pride
facebook workplace

Facebook Workplace – arriva Facebook per le aziende!

Facebook ormai ci ha abituati alle novità.
Questo mese, è stata la volta di Facebook Workplace, prodotto interamente pensato per le aziende, lanciato inizialmente come beta e disponibile solo per alcuni brand, ora tutti possono richiedere di aderire.

Ad oggi, i brand presenti sono circa 1.000 (Starbucks, per esempio), 100.000 i gruppi attivi; i paesi in cui Workplace si è diffuso più rapidamente sono l’India, gli Stati Uniti, il Regno Unito, Francia e Norvegia.

Ma cos’è Facebook Workplace? Come funziona? E soprattutto, che cosa rappresenta questa novità?

Cos’è Facebook Workplace

Si tratta di una soluzione pensata per facilitare la comunicazione tra collaboratori e dipendenti all’interno di un’azienda (ma anche tra aziende diverse), attraverso diversi strumenti realizzati proprio con questo fine.

Facebook Workplace rappresenta anche un’importante cambiamento in casa Facebook, infatti la piattaforma, diventerà insieme alla piattaforma pubblicitaria, una fonte di entrate per Menlo Park; le aziende pagheranno sulla base degli utenti iscritti, si andrà da un minimo di 1 Dollaro a utente, fino ad un massimo di 3 Dollari; per i primi tre mesi però, l’utilizzo della piattaforma sarà gratuito.

Workplace non sarà collegato a Facebook e nemmeno ai suoi canali pubblicitari, questo ci garantirà di poter tener separate la parte personale e quella lavorativa.

 

facebook-worplace-profilo

Come funziona Facebook Workplace

Ecco alcune caratteristiche della nuova piattaforma:

  • streaming Live Video: con questa possibilità Facebook si pone un passo avanti ai suoi competitor (Linkedin su tutti), che ancora non ne dispongono.
  • chat: singole o di gruppo, hanno la possibilità di effettuare chiamate di gruppo o individuali
  •  gruppi aziendali e multi – aziendali

 

Curiosi di vedere quali sviluppi avrà Facebook Workplace e come modificherà le abitudini lavorative delle aziende?

#staytuned

Read More
Whatsapp Facebook cosa cambia

Whatsapp – Facebook: cosa cambia

C’era da aspettarselo: Facebook e WhatsApp, ormai da tempo parte della stessa famiglia facente capo a Papà Mark Zuckerberg, iniziano a parlare tra loro, e l’oggetto delle loro chiacchierate saranno ovviamente i nostri dati, a partire dal numero di telefono utilizzato per la registrazione sull’app di messaggistica.

Pubblicità targettizzate e maggiori interazioni

Il primo risultato di questo cambiamento sarà (oh, che strano!) legato alla pubblicità; su Facebook inizieranno dunque a vedere delle inserzioni profilate sulla base delle nostre conversazioni.

Ma questo non sarà l’unico cambiamento; collegare il numero di telefono a Facebook consentirà ai social network di suggerirci amicizie in modo maggiormente profilato, in questo modo, dovrebbero quasi sicuramente aumentare e migliorare in termini di qualità per l’utente, le interazioni.

Implementazione di un servizio o violazione della Privacy?

Questa valutazione resta a mio avviso molto soggettiva: da una parte, una forma di pubblicità meno invasiva e maggiormente targettizzata può portare ad un miglioramento della nostra esperienza sul web, dall’altra, siamo davvero sicuri di essere pronti a rinunciare ad un altro pezzettino della nostra privacy in un’ottica legata solo ed esclusivamente al marketing?

Per dovere di cronaca, riportiamo anche le considerazioni riportate sul blog di WhatsApp in merito al rischio di veder ulteriormente violati i confini della nostra vita privata:

“Il nostro credo nel valore delle comunicazioni private è irremovibile, e rimaniamo impegnati a fornirti un’esperienza quanto più veloce, semplice e affidabile su WhatsApp. Come sempre, saremo lieti di sentire il tuo parere.”

Come modificare le impostazioni della Privacy

Fortunatamente per ora possiamo prendere un po’ di tempo per pensarci e per capire in quale senso si muoveranno le cose nel prossimo futuro.

Come?

Così!

Andando nella sezione “account” di WhatsApp, ed eliminando la spunta comparsa alla voce “condividi info account”  e poi procedendo alla conferma con “non condividere”.

Ad ogni modo, la direzione presa da Whatsapp è ormai chiara e delineata verso la ricerca di

“modi affinchè gli utenti e le imprese possano comuicare tra di loro usando WhatsApp, ad esempio tramite informazioni su ordini, transazioni e appuntamenti, notifiche su consegne e spedizioni, aggiornamenti su prodotti, servizi e marketing”.

 

#staytuned

Read More
Pokémon GO

Pokemon Go – l’app che fa impazzire tutti

Nelle ultime settimane, nelle nostre città è possibile avvistare gruppi di persone di età compresa tra i 12 e i 65 anni, armati di smartphone, pronti a camminare per ore ed ore sotto il sole cocente di fine di luglio.

Vi potrebbe capitare di vederli correre in branchi, da questa o quella parte, mentre urlano parole come “esca” o “tiragli una bacca lampone”.

No, non siamo davanti ad un’Apocalisse Zombie.

No, nessuno controlla le menti dei vostri figli attraverso lo smartphone.

Sì, molto probabilmente il contagio arriverà fino a voi.

Sì, fra un paio di settimane anche la vostra giornata assumerà una piega diversa se a comparire sul vostro monitor sarà un Vaporeon e non un Pidgey.

Di cosa stiamo parlando?

Ma di Pokemon Go, ovviamente!

Ma perchè questo gioco ha avuto un successo di questa portata?

Il motivo è spiegato perfettamente sul sito Pokemon.com

Viaggia tra il mondo reale e il mondo virtuale dei Pokémon con Pokémon GO per iPhone e dispositivi Android. Con Pokémon GO, potrai trovare Pokémon in un mondo del tutto nuovo… il tuo! Pokémon GO fa parte dei “giochi del mondo reale” di Niantic e farà uso di luoghi veri per incoraggiare i giocatori a esplorare il mondo reale in lungo e in largo alla ricerca di Pokémon. In Pokémon GO i giocatori possono cercare e catturare più di 100 diverse specie di Pokémon nel mondo reale.

I giochi Pokémon della serie principale hanno spesso usato località del mondo reale come le regioni di Hokkaido e Kanto in Giappone, New York e Parigi come fonte di ispirazione per le loro ambientazioni. In Pokémon GO è il mondo reale a fare da sfondo alle tue avventure!

Non perdere altro tempo, corri fuori e comincia a catturare Pokémon selvatici. Esplora paesi e città vicini e lontani per catturare più Pokémon che puoi. Mentre sei in giro, il tuo smartphone vibrerà quando ci sono Pokémon nelle vicinanze. E quando incontrerai un Pokémon, prendi la mira sul touch screen del tuo smartphone e lancia una Poké Ball per catturarlo. Non ti distrarre o se la darà a gambe! Cerca anche i Pokéstop disseminati nei posti più famosi, come opere di arte pubblica, luoghi d’interesse storico e monumenti dove potrai raccogliere Poké Ball e altri strumenti.

In sostanza, l’elemento vincente è proprio il mix tra reale e virtuale; vince chi cammina di più, chi visita posti nuovi… Pokémon GO ha riportato una generazione fuori casa e lo ha fatto rispolverando dai cassetti della memoria una delle loro passioni infantili: i Pokemon per l’appunto!

Ovviamente, come ogni fenomeno di massa, anche Pokémon GO ha suscitato moltissime polemiche.

Prima tra tutte, quella sollevata dal Codacons, che in una nota diramata alcuni giorni fa, prendeva in considerazione l’ipotesi di bandire l’uso dell’app su suolo italiano. Il motivo? Troppi guidatori distratti alla ricerca di Pokèmon!

Anche molti negozianti sembrano aver perso il senso del limite e cercano in ogni modo di approfittare di questa situazione!

come-fare-soldi-come-fare-più-vendite-con-pokemon-go-pokemon-go-marketing-download-ita-victor-motricala-marketing

E voi cosa ne pensate di questo fenomeno?

Moda passeggera?  Geniale trovata di Marketing?

 

Mentre ci riflettete, noi…. GOTTA CATH THEM ALL!

Read More